Come avere benzina a metà prezzo
May 5, 2006 - NoisesPossiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio, senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende. Bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che, da qui alla fine dell’anno, non si compri più benzina delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una unica compagnia. Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Molti di noi hanno ricevuto questa email, che si è rivelata una bufala. Gran parte del prezzo alla pompa, infatti, non dipende dai produttori, ma dal Fisco. Dell’euro abbondante che paghiamo per un litro di benzina, al produttore vanno una trentina di eurocent: il resto è costituito da tasse (accisa e IVA). Al massimo, quindi, il boicottaggio potrebbe incidere su quei trenta eurocent circa di prezzo al netto delle imposte. (Fonte: Come ti risolvo il caro benzina)
Se ogni consumatore si comporta come viene, fà solo rumore. A volte un gruppo di individui agisce in maniera simile, acquistando un prodotto o evitandone un altro, solo perchè una buona campagna di marketing ha fatto il suo lavoro. Se invece una porzione di rete si coordinasse secondo le direttive di una entità superiore che punisce chi sbaglia, una singola azione (una singola voce nel chiasso del mercato) risuonerebbe nelle azioni degli altri, diventando un chiaro segnale udibile.
Vi invito dunque a visionare la campagna STOP ESSO di Greenpeace. Il consumatore accorto può davvero influenzare il modo di operare delle società petrolifere, punendo quelle eticamente scorrette e premiando quelle che prestano ascolto alle campagne contro l’inquinamento.
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Se proprio qualcuno vuole risparmiare, cerchi il distributore più economico della propria zona grazie a: http://www.prezzibenzina.it
commento di Stefano — May 8, 2006 @ 9:57 am
Riceviamo da un mezzo ingegnere bannato dopo 9 esami e pubblichiamo volentieri
Per confuttare il funzionamento del Motore di Schietti versione a pressione atmosferica si dovrebbero addurre queste prove:
a) che l’acqua nei pozzi non risale di dieci metri attratta dal vuoto a causa del peso dell’aria che esercita la pressione di 1 bar
b) Che pompare acqua da un pozzo alto dieci metri richieda cento volte più forza che pomparla da dieci cm e non invece la stessa forza
c) che l’acqua cadendo da dieci metri eserciti la stessa forza che cadendo da dieci cm
commento di pa s sa p aro la — January 5, 2007 @ 11:35 pm
ho provato a seguire il link stop esso, tuttavia non sembra più attivo
commento di luigibio — June 28, 2007 @ 2:37 pm
Grazie per la segnalazione!
commento di Noises — June 29, 2007 @ 1:31 pm
Sarà vero che la maggior parte del costo è fatto di tasse ma queste sono calcolate sull’imponibile, ad esempio 1,00 + IVA è uguale a 1,20 0,80 + IVA è uguale a 0,96, quindi per cui calare l’imponibile significa anche calare le tasse.
Magari il sistema non è dei migliori ma bisogna pur fare un cartello di consumatori per rompere il cartello delle assicurazioni, dei petrolieri e così via discorrendo.
commento di Biagio — August 30, 2007 @ 6:25 pm