La Gaia Scienza n.341

June 27, 2006 - Noises

Foto clessidraIl peso più grande. - Che faresti se un giorno o una notte un demone si introducesse di soppiatto nella tua solitudine più solitaria e ti dicesse: «Questa vita, quale la stai vivendo adesso e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte; e in essa non ci sarà niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e ogni sospiro e ogni cosa incredibilmente piccola e grande della tua vita dovrà per te ritornare, e tutto nello stesso ordine e successione - e così pure questo ragno e questo chiaro di luna tra gli alberi, e così anche questo attimo e io stesso. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta - e tu con essa, granello di polvere!» - Non ti getteresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così avrebbe parlato? Oppure hai vissuto una volta un attimo prodigioso, per cui gli diresti: «Tu sei un dio e mai ho sentito una cosa più divina!»? Se questo pensiero acquistasse potere su di te, avrebbe su di te, quale sei, l’effetto di trasformarti e forse di schiacciarti; la domanda di fronte a tutto e a ogni cosa: «Vuoi tu questo ancora una volta e ancora innumerevoli volte?» graverebbe sul tuo agire come il peso più grande! O quanto dovresti amare te stesso e la vita per non desiderare nient’altro che quest’ultima eterna conferma e suggello?

Friedrich W.Nietzsche, La Gaia Scienza


Corso di fotografia - il Sole 24 ore

June 19, 2006 - Noises

Corso di fotografia Nova 24In estate le foto scattate aumentano esponenzialmente. La qualità non sempre. Fotografare è un’arte e una ricerca… Quindi a qualcuno di noi viene voglia, ogni tanto, di approfondire: magari corroborando quello che già sà sulla fotografia con un buon manuale, come quello che andrà in edicola con Nòva24 a partire da giovedì 29 giugno.

Tutti i dettagli qui.


Stanze del buco? Meglio la legalizzazione

June 14, 2006 - Noises

«Siamo tutti contrari alle droghe, leggere o pesanti, nessuno dice che fanno bene. Ma abbiamo soltanto due scelte davanti a noi: proibire o educare

siringa e doseQuesta la provocazione di Giovanni Veronesi, che continua così: «La proibizione non è un deterrente. Al contrario fa aumentare nei giovani il desiderio della trasgressione. Non solo: la proibizione rende costosissime le droghe e spinge chi ne fa uso a compiere atti criminali per procurarsele».

L’oncologo ed ex-ministro della salute indica anche un altro argomento a favore della droga di Stato: «Il proibizionismo è all’origine del mercato nero che alimenta la malavita internazionale e in Italia è la principale fonte di sostentamento per la mafia. Sono convinto che se vogliamo combattere davvero la criminalità organizzata bisognerà considerare seriamente l’abolizione del proibizionismo.»


Test di conoscenza Javascript

June 4, 2006 - Noises

Testa la tua conoscenza di JavaScript!

Si parte da:

alert(”Hello World”);

per arrivare a:

var Hello = new Binding({
greet: function(who) {
alert(”Hello ” + who);
},

onclick: function() {
this.greet(Hello.WORLD)
}
}, {
WORLD: “World”
});
document.bind(”#hello”, Hello);

A che livello sei?

java script

fonte: Ajaxian


Rob Gonsalves

June 2, 2006 - Noises

Pulling Strings di Rob Gonsalves

Nelle opere di Rob Gonsalves si ritrovano le influenze di M.C. Escher e degli istanti sospesi tra la veglia e il sonno.

fonte: Masayume


Siate affamati. Siate folli.

- Noises

La prima storia parla di unire i puntini.

Il Reed College all’epoca offriva quello che era probabilmente il miglior corso di calligrafia del paese. In tutto il campus, ogni manifesto, ogni etichetta su ogni cassetto, era meravigliosamente scritto a mano. Decisi di prendere lezioni di calligrafia. Appresi la differenza tra i tipi di caratteri con grazie e senza grazie. Imparai l’importanza della variazione dello spazio tra combinazioni diverse di caratteri. Mi insegnarono quali elementi fanno della tipografia, una grande tipografia. Era affascinante: si trattava di storia, bellezza ed arte come la scienza non può catturare.

Niente di tutto ciò aveva la benchè mnima speranza di una qualunque applicazione nella mia vita. Ma dieci anni dopo, quando stavamo progettando il primo computer Macintosh, tutto mi tornò utile. E lo mettemo interamente nel Mac. Era il primo computer che curasse la tipografia. Se non avessi mai scelto quel corso, al college, il Mac non avrebbe mai avuto font proporzionali e font a larghezza fissa. E siccome Windows ha copiato il Mac, è probabile che nessun computer li avrebbe avuti. Se non avessi scelto di interrompere il piano degli studi obbligatorio non avrei scelto quel corso di calligrafia ed i personal computer avrebbero potuto non avere la stupenda tipografia che hanno. Era ovviamente impossibile unire i puntini guardando al futuro mentre ero al college e capire in cosa si sarebbe concretizzati.

Steve Jobs

Traduzione del testo del discorso di Steve Jobs - Testo originale


Qual è il vostro modello di business?

June 1, 2006 - Noises

Nella new economy, l’unità di analisi per il fenomeno innovativo non è il prodotto o la tecnologia, ma il concetto di business. I pilastri del concetto di business e del modello di business sono gli stessi: un modello di business è semplicemente un concetto di business che è stato messo in pratica. Innovare il concetto di business altro non è che la capacità di immaginare concetti di business drasticamente differenti o di differenziare, secondo modalità del tutto nuove, quelli esistenti. L’innovazione del concetto di business si configura così come la chiave attraverso cui creare nuova ricchezza. La concorrenza interna a settori generali quali i settori finanziari, le comunicazioni, l’intrattenimento, l’editoria, l’istruzione, l’energia, non verte più sui prodotti e non avviene tra aziende, ma sui modelli di business.

G. Hamel, Leading the Revolution


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