Quale e’ la quinta dimensione?
September 11, 2006 - NoisesPossiamo muoverci in alto o in basso, a nord o a sud, a est o a ovest, e i movimenti in ogni direzione possono essere espressi in termini di movimenti lungo le tre dimensioni spaziali. Il tempo è spesso indicato come quarta dimensione.
Ieri sera, studiando la definizione di prodotto cartesiano, sono arrivato a comprendere la natura della quinta dimensione: quella degli universi paralleli. Ma andiamo con ordine.
Il prodotto cartesiano di n insiemi A1,…,An denotato come A1 x … x An è l’insieme di tutte le n-uple (a1,…,an) con ai appartenente ad Ai per i=1,…,n. Se Ai = A per i=1,…,n allora denotiamo il prodotto cartesiano come A^n.
Un vettore v su un insieme A è un elemento di A^n. Denotiamo l’i-esimo componente del vettore v con vi.
Una matrice [continua…]
Posso individuare la posizione di un punto su una retta facendo uso di una sola dimensione x, appartenente all’insieme R dei numeri reali.
Per permettere al punto di svincolarsi dalla traiettoria fissa della retta, devo aggiungere una seconda dimensione: y. Ora posso individuare la posizione del punto su un piano con la coppia (x,y) appartenente al prodotto cartesiano R x R.
Per permettere al punto di svincolarsi dal mondo bidimesionale di flatlandia, devo aggiungere una terza dimensione: z. Così posso individuare la posizione di un uomo sulla terra con la tripletta (x,y,z) appartenente al prodotto cartesiano R x R x R.
Per permettere all’uomo di svincolarsi da un’eterna istantanea di un universo di ghiaccio, devo aggiungere la quarta dimensione: t. Ora posso individuare la sua posizione nello spaziotempo con la 4-upla (x,y,z,t) appartenente al prodotto cartesiano R x R x R x R.
Per permettere all’uomo di svincolarsi dalla sua vita, devo aggiungere la quinta dimensione: u. Ora posso individuare la sua posizione in un multiverso con la quintupla (x,y,z,t,u) appartenente al prodotto cartesiano R x R x R x R x R.
Il valore della quinta coordinata indicizza l’universo parallelo in cui l’uomo si trova: in ogni istante egli effettua delle scelte che influenzano la sua posizione futura e, in definitiva, ciò che sceglie ora decide il suo domani. L’intera vita che esperisce, dalla nascita alla morte, è uno solo dei cammini possibili. La quinta dimensione dà all’uomo la libertà di svincolarsi dalla traiettoria fissata dalle proprie scelte per vivere le infinite vite possibili.
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Presto ragguagli sulla sesta dimensione..
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io ho sempre trovato interessante l’idea delle dimensioni troppo piccole. Pensa ad una formica che si muove in un tubo, può moversi in 3 dimensioni differenti, ma se il tubo diviene troppo stretto e collassa in una singola retta la ormica può muoversi solo avanti indietro, anche se in realtà avrebe altre due dimensioni troppo piccole. Fico no?
commento di riffraff — September 21, 2006 @ 7:26 pm
in verità R^n (RxRxR..xR n volte) puo essere messo in corrispndenza BIUNIVOCA con un segmento in R (teorema di Cantor)!
quindi le tue ipotetiche pluri dimensioni (oh be anche le nostre normalissime tre)potrebbero essere compresse in un segmento in R piccolo a piacere (questo mi fa sentire particolarmente snello)!
ps. piu precisamente il teorema dice
il prodotto cartesiano di due insiemi che hanno la cardinalità del continuo ha la cardinalità del continuo;
commento di spocchio — March 29, 2009 @ 4:47 pm
Se non sbaglio la dimensione degli universi paralleli è l’ 11 esima
commento di Enrico — July 12, 2009 @ 12:54 pm
io mi ricordo che all’età di 11 anni avevo provato a cercare di comprendere la fisica delle dimensioni… e ho concluso trovando che la 5° dimensione è quella della massa… il mio ragionamento si basa sul fatto che se il tempo fosse piatto o bidimensionale… potrebbe venire distorto e curvato verso il basso formando una specie di conca diventando tridimensionale… in che modo? con la curvatura gravitazionale.
commento di Franz — August 6, 2009 @ 10:47 pm