Davvero ti servono i pulsanti del mouse?

October 31, 2006 - Noises

Soddisfatto del modo in cui interagisci con il PC?

il mouse per evitare i clickDon’t Click It è un esperimento sulle interfacce, è una finestra aperta su un web parallelo, dove vige un altro paradigma di interazione.

Ci si ritrova immersi in un universo senza bottoni da premere, dove la navigazione si svolge in un modo silenzioso, sottomarino, sottilmente ma profondamente diverso, per cui preparati: uno dei prossimi click potrebbe essere l’ultimo.

La chicca del sito è l’archivio delle registrazioni dei movimenti del mouse di ogni utente: attualmente sono memorizzati i tracciati di 25647 utenti, e mi piace pensare che qualcuno di loro abbia deciso di smettere per sempre di clickare. ;)


Hell dot com rimane nel limbo

- Noises

E’ andata sorprendentemente deserta la messa all’asta online dell’indirizzo Internet hell. com (in italiano, inferno). Complice anche il prezzo di partenza, fissato a 2,3 milioni di dollari (pari a 1,8 milioni di euro).

L\'inferno secondo Dante Alighieri

Alcune persone interessate all’affare hanno offerto la somma, ben inferiore a quella della base d’asta, di 500mila dollari.

Nel lotto di 312 siti internet messi in vendita da “Moniker”, sito Internet specializzato nella registrazione dei domini, figurava anche il ben più banale “cameras.com” che però è stato ceduto per 1,5 milioni di dollari, pari a 1,77 milioni di euro.

Fonte:
Usa, indirizzo “hell.com” invenduto


Bussola politica

October 21, 2006 - Noises

Mi ricordo ancora i tempi delle medie in cui Vittoria (una ragazza che già fumava e ascoltava i Guns n’ Roses) ci chiedeva “Fascista o comunista?“, e già allora qualche animo centrista si rifiutava di rispondere. Ma ormai la vecchia categorizzazione monodimensionale destra/sinistra, zecca o coatto ha fatto il suo tempo.

Oggi i blogger della rete amano rappresentare la propria posizione come un punto su un piano politico: ecco le prove.

Il tool sarebbe perfetto se inserisse nel grafico i nomi dei personaggi politici presenti e passati. Invece attualmente tocca andare a controllarli a mano, ma io non mi tiro indietro e mi scopro tanto a sinistra quanto Sua Santità il Dalai Lama e tanto fascista quanto Gandhi.

bussola politica

Letto su:
Qix.it


Recensione migliori IDE per PHP

October 19, 2006 - Noises

Lo so.. stò diventando vecchio: il linguaggio emergente è Ruby on Rails, la tecnologia che rivoluzionerà il web è AJAX..se almeno sapessi un pò di Java potrei usare il Google Web Toolkit. E invece no. Io programmo PHP.

La scusa è che per il momento è lo standard su hosting linux low cost, quindi per il momento si resta su piattaforme LAMP..e nell’attesa, al limite si cerca un bell’editor :)

Già..ma quale? Ci viene in soccorso Jack Harrington, che mette a confronto 7 grandi IDE per PHP (in inglese).

..E se ancora vi state chiedendo se il tempo speso per cercare, installare e imparare un IDE sia ben speso, features quali Code intelligence e Support for multiple languages vi faranno cambiare idea! ;)

Letto su:
Sette ambienti di sviluppo per PHP

php cheerleaders


Vinci Dikom USB da 1GB

October 12, 2006 - Noises

Praticamente tu linki la pagina del contest Regalo chiavetta Dikom USB 2.0 da 1GB per un link di Lotek, alla fine lui sceglie un concorrente a caso e gli invia il premio. Hai tempo fino alla mezzanotte di Venerdì 13 Ottobre 2006 per partecipare.

Premio di partecipazione per tutti: un link sulla pagina del contest in cambio della partecipazione.

Mi sembra un’idea interessante, partecipo pìù per vedere come và che per la chiavetta ;)

dikom usb 1gb


Anarchici a Barcellona

October 10, 2006 - Noises

Ovvero come una gita a Parc Guell (opera dell’architetto Antoni Gaudí inclusa nell’elenco del patrimonio mondiale dell’UNESCO) può dimostrarsi essere un’esperienza pericolosa.

Parc Guell, nato dal desiderio del Conte Eusebio de Güell di vivere in una città-giardino, è visitabile tutto l’anno e rappresenta una delle mete obbligate per coloro che decidano di visitare Barcellona.

Aperta la stagione dei turistiSi trova lontano dalla Rambla, così decido di prendere la metro. Tornato in superficie, un cartello mi informa che il parco si trova a 600 mt; quello che il cartello non dice è che metà del tragitto è quasi in verticale! Per fortuna il governo regionale (o chi per lui) ha predisposto una serie di scale mobili gratuite per facilitare la dura vita del turista fai-da-te.

Varcata l’entrata, una serie di saliscendi di stradine di terra mi conduce verso il punto più alto di Parc Guell: una spirale di gradini di roccia da cui si può godere della vista dello skyline del capoluogo catalano, che include un edificio vicino occupato da anarchici sul piede di guerra.


Weekend a Barcellona

October 6, 2006 - Noises

la magia di gaudibarcellona: la pedreira

Stasera parto alla volta di Barcellona, per un distacco insolito dalla nota realtà. Ci vediamo martedì!


Pagine ottimizzate per i motori di ricerca

October 1, 2006 - Noises

Oggi non basta più che i contenuti creati per il web siano appetibili per gli utenti, ma anche la struttura della pagina che li contiene deve essere facilmente digeribile da Google, Yahoo e Live Search..in altre parole, search engine-friendly. Come fare? Come si fà a farsi trovare sui motori di ricerca?

Ci viene in soccorso una disciplina nota come ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), che si divide in due fasi: rispetto degli standard suggeriti dal W3C, e attuazione di pratiche euristiche che aiutano a scalare i risultati dei motori di ricerca. In questo articolo mi concentrerò sulla prima fase; ecco le linee guida:

la scelta delle frasi chiave>> Scegli poche keyphrases specifiche per ogni pagina web.
Identifica le keyphrases che un potenziale visitatore userebbe per trovare il tuo sito web (ad es. con l’ottimo strumento per le parole chiave di Google, e inseriscile nell’elemento title, nei breadcrumb navigation links e nei cross-links.

>> Scrivi testi ricchi di keyphrases.
Scrivi un testo di 200-250 parole che le contenga.

>> Includi keywords e keyphrases nell’architettura dell’informazione del sito.
Per esempio, puoi usare le parole chiave nella navigazione locale e globale, nelle label delle categorie e nei link interni.

>> Scegli attentamente il titolo di ogni pagina.
I motori di ricerca danno ai titolo molto peso. Scrivi titoli che riflettono il contenuto specifico della pagina, usando frasi che le persone potrebbero cercare su Google per trovare il tuo sito web.

>> Usa le keyphrases all’interno dell’elemento meta description.
Pare che questo elemento non influenzi il ranking sui mdr. Tuttavia, questo testo viene spesso visualizzato nei risultati di una ricerca: dunque fate in modo che acchiappi l’utente che lo legge.

>> Usa le keyphrases all’interno dell’elemento h1.
Tieni h1 vicino a body. Più sono vicini, meglio è. Alcuni mdr valuteranno la prossimità tra questi due elementi positivamente: allo spider sembrerà che il contenuto è abbastanza importante da guadagnarsi la testa della pagina. Analogamente, i testi che sono vicini alla cima della pagina sono considerati più importanti, quindi assicurati che le prime 200-250 parole siano ricche di frasi chiave.

fatti trovare>> Usa le keyphrases all’interno dell’ URL dei link e del corrispondente attributo title.

>> Usa le keyphrases all’interno dell’elemento img e del suo attributo alt.

>> Evita le splash pages.

>> Bilancia sapientemente testo HTML e grafica.

[continua..]

Come vedi, si tratta di consigli abbastanza ragionevoli se non scontati..in attesa che sortiscano il loro effetto, puoi rivolgerti a PPC, campagne di scambio link, e pubblicità su altri siti.

Approfondimenti:
Ultimate SEO Checklist


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