Il malessere in Italia secondo il New York Times
December 15, 2007 - Noises
Il New York Times analizza l’italia, e la parola chiave è malessere.
“La Casta” vende un milione di copie in una nazione dove ne bastano 20000 per un best seller. Il libro espone i peccati della classe dirigente italiana e come sia diventata privilegiata e intoccabile.
Beppe Grillo, comico e blogger 59enne, grida “Basta! Basta! Basta!”: basta immobilismo ed eccessi (i politici italiani sono i meglio pagati d’Europa, scorrazzati dalla flotta di auto con chauffer più grande del Continente), basta criminali convinti in Parlamento (sono 24), sempre le stesse vecchie facce stanche. Eliminata la critica politica dalla televisione, gli attacchi al sistema vengono da altri media.
Silvio Berlusconi (attualmente 71enne) diventa primo ministro per la prima volta nel 1994, promettendo crescita in stile americano e meritocrazia…al termine della legislatura, la crescita economica sarà a zero. Viene sostituito da Romano Prodi (68 anni), che promette uno stato pulito. Il suo primo, simbolico, atto è di circondarsi di 102 ministri: un nuovo record. Proposte di legge anche piccole mettono la stabilità della maggioranza a rischio, e i manifestanti si riversano in strada per tutelare il proprio interesse privato di piccole lobby.
E i giovani? Il 70% degli italiani di età compresa tra i 20 e i 30 anni vive a casa con i genitori. Si tratta di “Bamboccioni” o è il sistema a condannare i giovani ad un’adolescenza prolungata e improduttiva? Siamo tutti ragazzi educati, tirati su da quelli che il ‘68 lo hanno fatto, che non ci hanno mai fatto mancare nulla e non alziamo mai la voce, perchè non c’è ne è mai stato bisogno…ma per quanto tempo ancora staremo zitti?
Articolo originale: In a Funk, Italy Sings an Aria of Disappointment
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