Voglio un account Google Wave!

November 8, 2009 - Noises

Diavolo, ne sono successe di cose dall’ultimo post…una delle quali è la presentazione di Google Wave…..per caso qualcuno ha inviti? :-)



Strumenti per Webmaster

August 22, 2008 - Noises

Questi strumenti offrono rapporti dettagliati sulla visibilità delle pagine sui principali motori di ricerca, e rappresentano un modo rapido e gratuito per permettere ad ogni webmaster di controllare che il proprio sito sia conforme alle indicazioni di Google, Yahoo e Live.

Tra l’altro quello di Yahoo è stato recentemente migliorato: sono stati introdotti una nuova interfaccia e un maggior numero di statistiche…ma per uno dei miei siti sono completamente disallineate dai dati forniti nell’indice: 23mila pagine crawled e 35mila conosciute vs 1 sola pagina restituita nelle SERP…

Google Strumenti per i webmaster

Live search webmaster centerYahoo site explorer

*

Approfondimenti: Yahoo! Search Blog - Site Explorer Gets a Makeover


Strumenti per trovare le parole più cercate

August 12, 2008 - Noises

Le parole sono la chiave per accedere alle informazioni sul web. Chi lavora nel campo del marketing e dell’advertising online, è interessato proprio a queste chiavi di ricerca.

Google mette a disposizione di questi professionisti un set di strumenti: si va dal classico Google AdWords: Keyword Tool (che ora offre anche dati numerici sul volume di ricerca) al più recente Insights for Search: See what the world is searching for.

Google Insights for Search permette di confrontare i trend di ricerca di più termini nello spazio (cioè confrontando l’interesse in diverse regioni geografiche) e nel tempo, filtrando i risultati per categoria (Apple in Computers&Electronics è diverso da Apple in Food&Drink).

Google Insights

Lo conferma anche Hal Varian, capo economista di Google, che parla di interessanti usi economici di questo servizio, per esempio nel campo delle ricerche di finanza, negli studi sociologici, nelle previsioni economiche. «Per esempio» afferma Varian «se in una zona si registrasse una forte frequenza di richieste della parola casa o correlati, potrebbe significare un boom di vitalità nel mercato immobiliare».

Approfondimenti:
Le parole più usate nei motori di ricerca: nuovo servizio Google Insights


Chat 3D con Google Lively

July 13, 2008 - Noises

Create an avatar and chat with your friends in rooms you design.


Un giorno alla settimana gli impiegati di Google abbandonano le normali responsabilità per dedicarsi a progetti scaturiti da idee proprie; Gmail è nato in questo modo, e Google Lively, 20 percent project di Niniane Wang (engineering manager di Google) è il nuovo arrivato.

Second Life

In foto, 3 donzelle su Second Life

Ma quali sono le differenze con Second Life? Incuriosito, ho scaricato il plugin di Lively, mi sono autenticato con il mio Google account, ho personalizzato il mio avatar e ho creato la mia stanza: a quel punto è bastato fare copia/incolla del codice generato automaticamente.

Ed ecco il risultato: una chat in 3d accessibile da browser.

Niente contenuti custom come Second Life, niente compravendita di prodotti, nessun ambiente condiviso in cui tutti gli avatar possano convergere…solo una miriade di universi paralleli.

La filosofia di Lively è “Be who you want on the web pages you visit“: un modo di creare un piccolo mondo virtuale su misura, da condividere con i propri contatti online (amici, colleghi, familiari…interlocutori d’affari).

Google Lively

Lively punta sulla capacità di disseminarsi in pagine web, di sparpagliarsi nei blog e di integrarsi con Facebook e prossimamente con MySpace. Un nuovo livello di social network, un anello di congiunzione fra contenuti digitali (YouTube e anche Picasa “sulla carta”, ma io non sono riuscito a visualizzare foto), blog, wiki, widget e strumenti di comunicazione tradizionale, come la posta elettronica.

C’è già chi parla di prove tecniche per la creazione di un possibile Internet 3D…staremo a vedere! ;)

Approfondimenti:
Ecco Lively, la “Second Life” secondo Google
Google Lively è la chat 3D distribuita


Pagerank, Autovettori e Catene di Markov

April 26, 2008 - Noises

Surfista casualeL’autovettore da $25.000.000.000 è un paper molto interessante, che discute di come l’Algebra lineare sia stata usata per plasmare il cuore di Google: Pagerank.

Si parte da un’introduzione ad alto livello, e si finisce per perdersi tra autovettori e autovalori. La favoletta legata al Page Rank è quella di un web surfer che clicca su qualche link, poi si annoia e visita una pagina a caso: dunque Page Rank è essenzialmente un’applicazione delle Catene di Markov al grafo del web in cui gli stati sono pagine, e le transizioni sono link.

Il valore del PR di una pagina web riflette la probabilità che il random surfer finisca su quella pagina cliccando su un link. Come avrete capito, l’obiettivo di questo post non è decantare l’importanza del PR nel posizionamento, ma presentare come l’algoritmo del Pagerank rappresenti un’interessante applicazione di concetti matematici. Un riferimento è l’ormai classico “The PageRank Citation Ranking: Bringing Order to the Web” di Larry Page, Sergey Brin, R. Motwani, and T. Winograd.


OpenSocial di Google

October 31, 2007 - Noises

Google Opensocial OpenSocial è un insieme di tre API definite da Google che permette agli sviluppatori di accedere a :

- Profili degli utenti
- Connessioni tra amici (Grafo sociale)
- Flusso delle attività che gli utenti compiono all’interno dei social network (il news feed già noto agli utenti di Facebook)

Le entità partecipanti si dividono in due gruppi:

- Gli Host (cioè i social network partecipanti, che includono: Orkut, Salesforce, LinkedIn, Ning, Hi5, Plaxo, Friendster, Viadeo e Oracle) che accetteranno le chiamate API, restituendo dati appropriati.
- Gli Sviluppatori: ad es. Flixster, iLike, RockYou e Slide.

Secondo quanto annunciato, l’integrazione metterà a disposizione degli sviluppatori di applicazioni Web che poggiano su social network già esistenti un’utenza pari a 100 milioni di utenti circa.

La data di lancio del progetto è questo venerdì, all’indirizzo http://code.google.com/apis/opensocial


Ricerche correlate

June 19, 2007 - Noises

Mi ha stupito come per la stessa query Google.com e Google.it suggeriscano ricerche correlate diverse:

Ricerche correlate a pc

termini inglesi correlati a PC

Scioccamente mi aspettavo di leggere la stessa lista di termini sia per l’italiano che per l’inglese, compilata una volta per tutte e poi tradotta in tutte le lingue. Ma se non è questo il processo, allora come è ottenuta?

Mi piace l’idea che i termini che compaiono nelle ricerche correlate siano indotti dalla struttura dei link della porzione del grafo del web che parla italiano, inglese, o turco, e possano rivelare ciò a cui pensano gli autori di pagine web di un particolare Paese quando sentono la parola pc.

Certo non è l’unica opzione: la lista potrebbe essere ricavata dal modo in cui i bisogni informazionali degli utenti si “incarnino” nella query [pc] inizialmente grezza, e vengano poi raffinati per gradi. O, più verosimilmente, è una combinazione di queste ed altre tecniche.

Ecco un altro esempio:

Sinonimi di storia

Storia in inglese

Qui la cosa che mi colpisce è la presenza del termine geografia in italiano e math in inglese. Che c’entrano? Sono anch’esse materie scolastiche!

Questo comportamento mi ricorda un’applicazione in cui mi ero imbattuto nei Google Labs parecchio tempo fa’: Google Sets, che crea in modo automatico insiemi di oggetti a partire dagli esempi suggeriti dall’utente.


Luci e ombre di Google

April 15, 2007 - Noises

Una volta i libri si prestavano, oppure si consigliava un titolo.
Oggi Yerimen, un amico argentino, mi ha inviato per e-mail un link per scaricare un libro.

Copertina del libro luci e ombre di Google

Vado sul sito degli autori e mi rendo conto che si tratta di un libro presentato all’Hackmeeting 2006, nell’ambito di quella che a mio parere è stata l’oretta e mezza di conversazione più interessante e più oggettiva dell’intera manifestazione.

Ora io il libro non l’ho ancora letto, causa un maledetto esame di Sistemi Distribuiti. Però dalle premesse sembra interessante.
Scarica Luci e ombre di Google in formato PDF >>


Il pesce d’aprile di Matt Cutts

April 2, 2007 - Noises

Matt Cutts, ingegnere impiegato presso Google diventato noto per l’abitudine di dispensare consigli ai webmaster, simula il defacing del proprio blog e ci regala il pesce d’aprile più riuscito della rete.

Ovviamente lo fà a modo suo, e coglie il pretesto per spiegarci come effettuare un defacing search engine friendly. :) Inizia facendo realizzare la nuova index dalla moglie, poi imposta .htaccess in modo che ogni pagina (eccetto quelle che iniziano con una “i”) effettui un redirect 302 alla index “compromessa”.

Matt prevede che, per via del carattere temporaneo del redirect 302, il numero di pagine indicizzate del proprio blog non subirà una flessione. ..se lo dice lui!


Tutti i tuoi link su Google

February 7, 2007 - Noises

Ne parlano tutti, ma se ancora non lo sapete da ora in poi i webmaster possono controllare tutti i siti che linkano i loro blog/siti personali/portali a scopo di lucro negli Strumenti per webmaster di Google. Non manca l’opzione per esportare i dati in formato CSV, da importare nel vostro foglio elettronico preferito per analisi più approfondite.

Questa dell’esportazione dei link in entrata è un’utile aggiunta agli strumenti per webmaster; nati soltanto per caricare il proprio sitemap, sembrano essere diventati il servizio targato Google che viene aggiornato più di frequente.

Altra novità? Google apre Gmail a tutti! Addio inviti.

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