Programmare su Mac

February 13, 2007 - Noises

Xcode per Mac Mi è caduto l’occhio su questo editor per Mac, e ho ricevuto l’ennesima conferma di come agli sviluppatori Apple stia a cuore l’utente.

Vi è mai capitato di smadonnare mentre debuggate il codice di un vostro collaboratore e non riuscite a capire dove ca^^o si chiude quel ciclo while?

Si - lo sò che bisogna mettersi d’accordo sui coding standards, ma tanto hanno sempre una scusa pronta: “L’ho scritto di fretta, pensavo di farlo dopo” …specialmente se lavorate nel tempo libero per un progetto nato dal nulla.

Per fortuna c’è una soluzione, semplice e geniale: colori diversi identificano diversi livelli di annidamento delle parentesi.

Tra quanto lo vederemo su un editor per PC? ;)


Davvero ti servono i pulsanti del mouse?

October 31, 2006 - Noises

Soddisfatto del modo in cui interagisci con il PC?

il mouse per evitare i clickDon’t Click It è un esperimento sulle interfacce, è una finestra aperta su un web parallelo, dove vige un altro paradigma di interazione.

Ci si ritrova immersi in un universo senza bottoni da premere, dove la navigazione si svolge in un modo silenzioso, sottomarino, sottilmente ma profondamente diverso, per cui preparati: uno dei prossimi click potrebbe essere l’ultimo.

La chicca del sito è l’archivio delle registrazioni dei movimenti del mouse di ogni utente: attualmente sono memorizzati i tracciati di 25647 utenti, e mi piace pensare che qualcuno di loro abbia deciso di smettere per sempre di clickare. ;)


Nuovi paradigmi di interazione uomo macchina

September 13, 2006 - Noises

Il modo in cui lavoriamo oggi, un giorno ci sembrerà ridicolo…

I touchscreen standard permettono un input per volta, questo invece premette a più persone di usarlo contemporaneamente alla maniera di Minority Report ;)


Home page e tagline

August 29, 2006 - Noises

La home page è la più importante di tutte le pagine, di solito affidata più alle cure del graphic designer che a quelle del redattore. E’ uno spazio piccolissimo (vietato obbligare il navigatore a scrollare) in cui tutto il contenuto del sito deve essere concentrato, promesso, rappresentato.

web café tag lineE’ qui che lo scrittore deve dare il suo contributo essenziale, per mezzo della Tagline: la frase breve e concisa, lo slogan pubblicitario, che all’interno della homepage dice al lettore ignaro e appena arrivato cosa troverà in quel sito. Un microcontent cruciale, insomma, anzi il re dei microcontent, da collocare accanto al titolo o al logo nel punto maggiormente visibile.

Concludo con il celebre esempio RAI - “di tutto di più” ed il più recente Le colline hanno gli occhi - “I più fortunati moriranno per primi”.

Approfondimenti: Tutto il sito in una sola tagline


Contesti e usabilità

August 25, 2006 - Noises

la caffettiera del masochistaIn figura, la caffettiera del masochista, tratta dalla copertina dell’omonimo libro di Donald A. Norman: una dimostrazione coinvolgente dello scarto che intercorre fra il funzionamento della mente umana e gran parte degli oggetti che ci circondano e che siamo condannati ad usare.

L’usabilità in senso assoluto non esiste. Può solo essere definita in riferimento a un contesto particolare.


Trend nel web design

May 2, 2006 - Noises

Shinyness
Le mode vanno e vengono, e pingmag ci rivela cosa ci ritroveremo a odiare tra 6 mesi:

  • Pixel fonts
  • Links che non sembrano link
  • Basso contrasto
  • Abuso di icone application-like
  • Adesivi da Supermarket
  • Gradienti sullo sfondo
  • Shinyness (pulsantoni tipo OS X)
  • L’uso di effetti visuali superflui

Yahoo per gli sviluppatori

March 20, 2006 - Noises

Yahoo ha tirato sù un archivio di Interfacce Utente: ad esempio qui si trova un calendario già fatto

C’è anche un archivio di Design Pattern: soluzioni ottimali a problemi comuni. Ad esempio questa è la soluzione al problema dell’Auto Complete, in cui l’utente inserisce del testo (potenzialmente difficile da ricordare o ambiguo) in una form, e il sistema lo supporta suggerendogli le scelte più comuni man mano che scrive.

auto complete

I Patterns possono poi essere implementati from scratch o con l’ausilio della Yahoo! User Interface Library, un set scritto in JavaScript per agevolare la scrittura di applicazioni web interattive con DOM scripting, HTML e AJAX distribuito sotto la licenza BSD.

Detto ciò, il look ‘n feel di Yahoo! continua a non piacermi, l’applicazione più usabile del web resta GMail e lo sviluppo di applicazioni web continua a rimanere troppo lento.


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